Non so dove sei in questo momento, ma so che in qualche modo siamo ancora connessi. C’è un filo invisibile che non si spezza, anche se ho dovuto nascondere i ricordi in ogni angolo della casa e della mente per non restare intrappolato in un loop senza uscita. Ho dovuto farlo per sopravvivere, per salvaguardarmi.
Ho capito solo ora che, per esprimere un amore vero, bisogna avere il coraggio più grande: quello di lasciare spazio, di lasciare andare. Sto andando avanti, un passo alla volta. Sento ancora forte l’eco di ciò che è stato, ma oggi sento un’energia ancora più potente: il rispetto e l’amore che devo a me stesso.
Tutto questo dolore è servito, è stato il terreno per farmi crescere. Forse un giorno le nostre strade si incroceranno di nuovo, ma non per raccogliere i pezzi del passato. Se accadrà, sarà per guardare avanti con la consapevolezza e la luce di due anime finalmente mature.